Edizione
2016

19/20/21 OTTOBRE

Trieste

Trieste è sinonimo di città. Perché città è sinonimo di complessità, mescolanza, condivisione. Trieste o nessun luogo: città di carta, composta di tragedia, costruita sulla speranza, con una scontrosa grazia, crogiuolo di culture, città del sì, del da, del ja. Città d’ogni pace e d’ogni guerra.

Trieste: città di parole costruita su una sola parola, pluralità. Porto sul mare e porta delle Alpi; a Nord del nostro Sud e a Sud d’ogni Nord, attraversata dalle migrazioni e migrante essa stessa. Da Trieste passa – e a Trieste si riconosce europea – la letteratura di tutta Europa.

Trieste è un confine/frontiera che si sposta continuamente ed è l’invito ad attraversare tutti i confini. Che vi si sia nati, come Svevo, Saba, Magris, o che vi si sia solo transitati, come Joyce o Marinetti – che venne a celebrarvi il primo spettacolo futurista – si è obbligati a scendere a patti con le sue voci contrastanti, assumerle in sé, trasformarle in suono nuovo.

Ecco il senso di “Ad alta voce” a Trieste: ridare fiato e voce a una città unica – posto di rilievo nella storia della poesia e della letteratura internazionale – che ancora ha tantissimo da dire, gridare, sussurrare, per scavalcare muri vecchi e nuovi.

OSPITI

Andrea Lausi Andrea Monterosso Annapaola Porzio Antonella Bukovaz Antonio Kozina Ariella Reggio Bottega Baltazar Christian Sinicco Claudio Grisancich Cristiano Shaurli
Daniel Fishman Daniele Furlati Daniele Longo Debora Mancini Debora Serracchiani Elisa Frausin Enzo d’Antona Ezio Mauro Filippo Tognazzo Francesco Tullio Altan
Gaetano Ruocco Guadagno Gian Mario Villalta Gianfranco Schiavone Giovanni Settimo Giuliano Zannier Guido Catalano Ilaria Fantin Ilvo Diamanti Irene Brigitte Julian Sgherla
Julian Zhara Leonardo Zannier Loredana Lipperini Luigi Nacci Manuel Figelij Marina Calculli Massimo_Zamboni Mauro Covacich Medici Senza Frontiere Ornella Serafini
Paolo Rumiz Piergiorgio Odifreddi Pino Roveredo Rada Zarkovic Remo Bodei Roberto Dipiazza Silvia Salvagnini Tobia Ravà Valerio Magrelli Vito Mancuso

Ad alta voce secondo me

Il 2016 è stato il primo anno di Ad alta voce Secondo Me, il primo contest Instagram dell’evento nato per coinvolgere fotoamatori, professionisti o semplici appassionati di fotografia, scoprire il loro punto di vista sulle tematiche dell’edizione e interagire insieme a loro con la città. In soli due mesi abbiamo ricevuto – tramite gli hastag ufficiali #AAVSecondoMe, #Trieste e #AAV16 – oltre 500 fotografie da più di 100 partecipanti. Di queste, 25 sono state selezionate e pubblicate settimanalmente sui nostri profili social. Scopri le più belle selezionate tramite la gallery qui accanto!

Rivivi l’edizione

Cartolina Trieste