Maura Gancitano
e Andrea Colamedici

DOVE

Galleria Centro d’Abruzzo
Via Po 14 – 66020 S. Giovanni Teatino (CH)

QUANDO

Domenica 22 Novembre 2026
ore 18.00

OSPITI

TLON – Maura Gancitano
e Andrea Colamedici

Viviamo immersi in modelli, aspettative e tecnologie che influenzano il nostro modo di pensare, desiderare, lavorare e costruire relazioni.

Quanto di ciò che consideriamo naturale o inevitabile lo è davvero? E quanto, invece, può essere osservato da una prospettiva diversa? Con TLON – Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Ad alta voce restituisce alla filosofia la sua vocazione più concreta: aiutarci a formulare domande sul presente, mettere in discussione ciò che siamo abituati a dare per scontato, trovare nuovi strumenti per orientarci nella complessità e ridare sostanza ai principi di cooperazione, democrazia e libertà che hanno fondato il nostro sistema di valori.

Relazioni, desideri, modelli culturali, tecnologia e intelligenza artificiale diventano possibili territori di esplorazione per un incontro pensato non come una lezione, ma come uno spazio aperto di pensiero e confronto.

TLON – Maura Gancitano e Andrea Colamedici

Filosofi, saggisti e fondatori di Tlon (2014), insieme sono direttori filosofici del Festival del Pensare Contemporaneo di Piacenza e hanno tenuto incontri presso atenei italiani e internazionali tra cui Politecnico di Milano, Roma Tre e LUISS.

Maura Gancitano, pedagogista e scrittrice, è laureata in filosofia politica al San Raffaele e in Scienze Pedagogiche a Foggia. Cura la rubrica Prendila con Filosofia per Vanity Fair e ha collaborato con Repubblica, Stampa, Linus e Radio 1/24/Freccia. È stata inserita nella lista Generazione Futuro di Vanity Fair  e tra le Unstoppable Women di StartupItalia. I suoi libri sono tradotti in otto lingue; con Specchio delle mie brame (Einaudi, 2022) ha vinto il Premio Rapallo ex aequo con Bianca Pitzorno. Ha inoltre tenuto incontri presso IED Milano, Cattolica, Bicocca, Trento, Perugia, Columbia University e il Konkoly Observatory dell’Accademia delle Scienze ungherese.

Andrea Colamedici insegna Prompt Thinking allo IED Roma e alla 24Ore Business School; ha insegnato Social Media Theory alla IULM,  è presidente di GenIA, hub sull’IA dell’AANT di Roma, e nel 2024-25 ha svolto un assegno di ricerca all’Università di Foggia su IA e sistemi di pensiero, legato al progetto di Jianwei Xun e Ipnocrazia. Ha ideato la Festa della Filosofia delle Triennali di Milano e Roma, la maratona Prendiamola con Filosofia e gli Italian Podcast Awards.

Tlon è un progetto di ricerca e divulgazione culturale e filosofica ideato da Maura Gancitano e Andrea Colamedici nel 2014 con la missione di recuperare il modo originario di fare filosofia attraverso il dialogo e l’incontro umano, mescolando cultura alta e cultura pop, mettendo in connessione l’ambiente accademico con il mondo popolare. 

Galleria Centro d’Abruzzo

Anche il luogo scelto contribuisce a dare significato all’appuntamento: la galleria dell’Ipercoop Centro d’Abruzzo di San Giovanni Teatino, uno spazio della quotidianità, attraversato ogni giorno da persone di età, interessi ed esperienze diverse.

Portare qui libri, idee e filosofia significa far uscire la cultura dai luoghi tradizionalmente deputati a ospitarla e farla incontrare con le persone quasi naturalmente, nel corso della loro giornata. È anche questo lo spirito di Ad alta voce: rendere la cultura accessibile, portarla nei luoghi della comunità e trasformare uno spazio quotidiano in un luogo di ascolto, incontro e partecipazione.

La lettura consigliata

La società della Performance. Come uscire dalla caverna
(Tlon, 2018)

Maura Gancitano e Andrea Colamedici proseguono la linea tracciata da Guy Debord con La società dello spettacolo e da Byung-Chul Han con Psicopolitica, rivelando come la condizione dell’uomo contemporaneo sia strutturata per sostituire al mondo l’imitazione del mondo, all’espressione di sé l’esibizione di sé, alla narrazione lo storytelling, alla ricerca del senso della vita la ricerca di un livello sempre maggiore di benessere e visibilità. Una società che richiede costantemente opinioni, condivisioni ed esibizioni è una società che ha paura del silenzio, dello spazio, della costruzione, e dunque di un’autentica narrazione. 

In collaborazione con

Librerie.coop accompagna Ad alta voce fin dalla sua nascita, condividendone l’idea della cultura come spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione. Nel 2026 questa collaborazione si rafforza: alcune librerie diventano tappe della rassegna, luoghi in cui incontrarsi, ascoltare e condividere idee. Perché non c’è casa migliore per una storia di quella in cui i libri incontrano le persone. E per continuare il viaggio anche oltre gli incontri, sul sito di Librerie.coop trovi i libri degli autori protagonisti di Ad alta voce e i consigli di lettura dei librai, da scoprire e acquistare nella pagina dedicata.