Mannocchi
DOVE
Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo 1 – 40125 Bologna (BO)
QUANDO
Venerdi 13 Novembre 2026
ore 18.00
OSPITI
Francesca Mannocchi
Dietro ogni guerra, migrazione o crisi internazionale ci sono persone che continuano ad amare, crescere figli, avere paura, fare progetti e cercare di immaginare il proprio futuro.
L’incontro con Francesca Mannocchi parte dalla lettura di un presente sempre meno aperto ai principi di cooperazione, democrazia e libertà e dalla necessità di recuperarne la dimensione umana, andando oltre la velocità delle notizie e delle immagini che ogni giorno attraversano i nostri schermi. Ad alta voce diventa così uno spazio nel quale fermarsi ad ascoltare, accorciare la distanza tra “noi” e ciò che accade altrove e provare a comprendere cosa significhi vivere dentro gli eventi che cambiano la storia.
Francesca Mannocchi
Francesca Mannocchi è giornalista, scrittrice e documentarista. Da oltre quindici anni racconta guerre, migrazioni e crisi politiche in Medio Oriente, Africa ed Europa orientale, collaborando con numerose testate e televisioni italiane e internazionali. Ha diretto If I close my eyes, Isis, tomorrow e Lirica Ucraina, vincitore del David di Donatello 2025 per il miglior documentario. È autrice di numerosi libri, tra cui Bianco è il colore del danno, Io Khlaed vendo uomini e sono innocente, vincitore del Premio Estense e Crescere, la guerra, vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci 2026 per la poesia. Dal 2023 dirige il corso di Reportage Audiovisivo del Centro Sperimentale di Cinematografia dell’Aquila.
Cinema Modernissimo
La cornice sarà il Cinema Modernissimo, una delle sale più affascinanti di Bologna: uno spazio sotterraneo nel cuore della città, nato agli inizi del Novecento e restituito al pubblico nel 2023 grazie al grande progetto di recupero della Cineteca di Bologna. Un luogo costruito per raccontare il mondo attraverso le immagini che mette al centro la parola e la testimonianza. Il dialogo tra spazio e contenuto diventa così parte stessa dell’incontro: vedere, raccontare e ascoltare come modi diversi, ma complementari, per provare a capire ciò che accade intorno a noi.
In collaborazione con
Librerie.coop accompagna Ad alta voce fin dalla sua nascita, condividendone l’idea della cultura come spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione. Nel 2026 questa collaborazione si rafforza: alcune librerie diventano tappe della rassegna, luoghi in cui incontrarsi, ascoltare e condividere idee. Perché non c’è casa migliore per una storia di quella in cui i libri incontrano le persone. E per continuare il viaggio anche oltre gli incontri, sul sito di Librerie.coop trovi i libri degli autori protagonisti di Ad alta voce e i consigli di lettura dei librai, da scoprire e acquistare nella pagina dedicata.