Ad alta voce
2025

12 Dicembre 2025

Teatro Arena del Sole, Bologna

Nel 2025 Ad alta voce ha scelto di parlare al cuore mettendo al centro il tema dell’affettività: un viaggio tra relazioni, emozioni e linguaggio, per riscoprire il valore del legame con l’altro e l’importanza di un’educazione sentimentale che sappia costruire inclusione e rispetto.

Un’edizione che ha voluto rompere gli stereotipi, superare le etichette e immaginare una nuova libertà affettiva — soprattutto per le nuove generazioni. 

Il festival è tornato anche alle sue radici: le esplorazioni culturali ha ripreso vita nei territori, dentro e fuori i punti vendita Coop, riportando la cultura là dove tutto è cominciato. Un ritorno all’origine capace di restituire centralità ai luoghi e alle persone, rendendole protagoniste attive del progetto fino al grande evento in teatro a Bologna.

Proprio a Bologna queste riflessioni han preso forma forma grazie alle voci autorevoli della società civile: punti di vista, letture, visioni per un futuro e un pianeta più giusto, inclusivo e tutelato dall’agire di tutti.

Rivivi con noi l’edizione e scopri chi ne è stato parte integrante.

OSPITI

Daria Bignardi
Ghemon
Violante Placido

Filippo Scotti
Diego Passoni

Rivivi l’edizione

Daria Bignardi

Ghemon

Violante Placido

Filippo Scotti

Diego Passoni

Una domenica a teatro senza pensieri?

Durante lo spettacolo, i bambini/e hanno potuto partecipare ai laboratori creativi di Coop Alleanza 3.0. In particolare il laboratorio di educazione al consumo consapevole Close the gap – Dire, fare, amare dove, attraverso giochi interattivi e letture, abbiamo parlato di emozioni e di parole come amore, rispetto e fiducia.

Il laboratorio si è svolto negli spazi interni del teatro in contemporanea allo spettacolo, è stato gratuito e dedicato a bambini/e dai 5 ai 12 anni. 

Ad alta voce 2025

Educare ai sentimenti, immaginare il futuro.
Nel 2025 Ad alta voce ha scelto di parlare al cuore, e mettendo al centro il tema dell’affettività: un viaggio tra relazioni, emozioni e linguaggio, per riscoprire il valore del legame con l’altro e l’importanza di un’educazione sentimentale che sappia costruire inclusione e rispetto. Un’edizione che ha voluto rompere gli stereotipi, superare le etichette e immaginare una nuova libertà affettiva — soprattutto per le nuove generazioni: perché non può esserci uguaglianza senza consapevolezza, e non può esserci futuro senza relazioni autentiche.