L’attrice turca, musa del regista Ferzan Ozpetec, si racconta e parla di migrazione, uno dei temi di Ad Alta Voce 2009: “E’ cultura la via che ci permette di conoscere altre culture, ed è questo che fa la ricchezza del mondo”
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Tra i temi di “Ad alta voce” 2009, oltre al cibo, c’è la cultura dei migranti, rappresentata da scrittori, poeti, ma anche da attori come Serra Yilmaz: attrice di teatro turca, divenuta musa del regista Ferzan Ozpetec. E’ vicina a diverse culture Serra, e proprio per questo sottolinea che “essendo stata l’Italia un paese di emigranti, oggi dovrebbe essere più clemente con gli immigrati. E’ cultura la via che ci permette di conoscere altre culture, ed è questo che fa la ricchezza del mondo. Quindi realizzare sempre più collaborazioni culturali tra i paesi, è la via migliore da seguire”. E anche la lettura ad alta voce può essere uno stimolo importante: “Facendo tante letture nei teatri – sottolinea – capisco che questo può svegliare la curiosità del pubblico per autori stranieri, o nuovi o poco conosciuti”. Altro tema è il cibo che non c’è. La visione della Yilmaz è pessimistica: “Personalmente devo confessare che la situazione del mondo mi lascia senza speranza, ma questo non mi impedirà di fare quello che posso nel mio piccolo. Finché l’uomo sarà così avido…”
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