Al via la nona edizione della manifestazione di cultura solidale, dedicata allo studioso Piero Camporesi e alla cultura del cibo. Undici gli appuntamenti in luoghi insoliti della città, l’ultimo all’Aula Magna di Santa Lucia con la partecipazione, tra gli altri, della figlia di Totò, Liliana De Curtis.
45 tra autori, attori e testimoni di impegno civile, tra i quali Liliana De Curtis, Giorgio Celli, Maurizio Maggiani, Ottavia Piccolo, daranno vita in undici luoghi insoliti di Bologna alla nona edizione di “Ad alta voce”. Tutti i partecipanti alla manifestazione di cultura solidale, promossa da Coop Adriatica a sostegno di Ausilio per la Cultura, saranno volontari per un giorno, portando se stessi e il loro amore per la lettura. A dare il via alle letture sarà lo scrittore Valerio Varesi, proprio dall’abitazione di una delle persone che usufruisce del prestito a domicilio di libri. Subito dopo, la manifestazione dedicata quest’anno all’italianista e storico dell’alimentazione Piero Camporesi, si aprirà alla città.
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