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SarĂ  un evento "memorabile"

24/06/2010
I dieci anni dalla prima edizione del 10 novembre 2001 a Bologna, offre l'occasione di una edizione doppiamente "memorabile": festeggiare il decennale della prima manifestazione di lettura ad ad alta voce diffusa per una città intera e riflettere sul significato di "memoria/e".

Anche i luoghi protagonisti di Ad alta voce

24/06/2010
Il comitato promotore e i comitati organizzativi di Bologna, Venezia e Cesena - già da tempo al lavoro per ideare e realizzare la prossima edizione di ottobre - stanno valutando l'introduzione di un elemento di novità nella programmazione che da sempre ha puntato sulla scelta di spazi alternativi, rispetto alla fruizione culturale, come "set" delle letture pubbliche.

La nona edizione nel nome di Camporesi

04/05/2010
Il cibo come bisogno, cura e solidarietà,  ma anche tramite dei sentimenti, simbolo, espressione della cultura, interprete delle tradizioni popolari è stato il filo conduttore della edizione 2009 che si è svolta il 10 ottobre a Bologna, il 16 a Cesena e il 17 a Venezia con grande successo di pubblico

Miglialia di persone a Venezia e Mestre

19/10/2009
Ultima tappa della edizione 2009 di "Ad alta voce" che anche quest'anno ha raccolto il plauso della Presidenza della Repubblica: " Un appuntamento che si conferma evento di originale spessore culturale – ha fatto sapere il messaggio della Presidenza della Repubblica recapitato a Coop Adriatica, che promuove la manifestazione in collaborazione con il Comune di Venezia – capace di stimolare e suggerire percorsi letterari insieme a riflessioni sugli argomenti di maggiore rilievo che animano il dibattito contemporaneo”.

A Cesena grande successo di Ad alta voce

16/10/2009
Centinaia di persone affollano le letture dei 14 scrittori, attori, poeti, musicisti e protagonisti dell’impegno civile per tutta la città. Dall’opera di Piero Camporesi a “Fame” del premio Nobel 1920 Knut Hamsun, i brani scelti dai protagonisti

Maniaci, Pino

Imprenditore edile, rileva l’emittente televisiva Telejato nel 1999, fondata precedentemente da Alberto Lo Iacono nel 1989. Telejato ha sede a Partitico ed è nota principalmente per le sue campagne contro Cosa nostra. Altri temi trattati sono quelli relativi alla gestione amministrativa, questione ambientale, economia, degrado del clima politico, speculazioni sul territorio. Tra i collaboratori dell’emittente vi è anche Salvo Vitale, già conduttore con Peppino Impastato di Radio Aut. Negli anni l’emittente e il suo proprietario, Pino Maniaci, hanno ricevute molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi, tra i più gravi c’è il “pestaggio” subito da Pino Maniaci nel gennaio del 2008 adopera del figlio di un boss mafioso. Nel luglio del 2008 viene incendiata una delle auto dell’emittente parcheggiata sotto la sede della televisione. Pino Maniaci, direttore della televisione comunitaria Telejato è sottotutela da parte dei carabinieri. Cittadini, organizzazioni sindacali, organizzazione laiche ed ecclesiali,associazioni (e tra queste l’associazione Rita Atria) hanno promosso l’iniziativa “Siamo tutti Pino Maniaci” per esprimere la propria solidarietà.

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