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GRAN FINALE PER L'ITALIA A BOLOGNA E CESENA

A Bologna e Cesena sabato 8 migliaia di persone hanno ascoltato le parole dedicate ai 150 anni dell'Unità del nostro Paese. Tra le tante voci: il grande poeta americano Jack Hirschman, David Riondino, Antonio Caprarica, Silvia Avallone, Simonetta Agnello Hornby,Oliviero Beha. Maurizio Maggiani, Marcello Fois, Carlo Lucarelli. Grande successo  del reading itinerante di Alessandro Bergonzoni nelle strada del centro di Bologna. Leggi la cronaca dalle due città. >>

A VENEZIA UN SUCCESSO "AD ALTA VOCE"

Sabato 1 ottobre a Venezia e Mestre ha preso felicemente il via con circa duemila presenze la nostra manifestazione con il  contributo di 24 lettori d'eccezione. Leggi la cronaca da Venezia. >>

ABBIAMO SCRITTO INSIEME UN VOCABOLARIO NUOVO

Coop Adriatica ha dato vita ad un gioco collettivo a cui tutti hanno potuto partecipare con un testo nel 2011.   Leggi le parole pervenute!

Ad alta voce dedica l'edizione 2011 ai 150 anni dell'unità d'Italia

 

Nel 2011 Ad alta voce si unisce alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. È il nostro Paese, infatti, il tema scelto quest’anno per la manifestazione di lettura solidale, in programma il 1° ottobre a Venezia-Mestre e l’8 ottobre a Bologna e a Cesena con il titolo di “Parole per l’Italia”, come il gioco collettivo a cui tutti possono partecipare fino al 31 dicembre. L’undicesima edizione sarà dunque un grande racconto collettivo sul nostro Paese, fatto di sentimenti, ricordi e speranze per il futuro. Le letture che i personaggi partecipanti alla manifestazione – oltre 80 scrittori, poeti, attori e testimoni dell’impegno civile - sceglieranno di condividere con il pubblico nei 26 incontri di Ad alta voce 2011 tracceranno il ritratto dell’Italia che abita nel cuore e nella mente degli italiani e risuoneranno anche i nei palazzi delle istituzioni, luoghi-simbolo dello Stato. Così le parole dei libri entreranno ancora una volta in spazi inusuali per la letteratura, ognuno dei quali verrà introdotto dagli urbanisti, architetti e storici che ne sveleranno caratteristiche e vicende. Le letture di Ad alta voce aprono al pubblico luoghi prestigiosi ed entrano nelle strutture del disagio, per i detenuti, per gli anziani delle case di riposo. Così Ad alta voce ogni anno ripete, dandogli una eco straordinaria, il gesto quotidiano dei volontari di Ausilio per la cultura.

“Ad alta voce” edizione 2011 è un'iniziativa di

   
In collaborazione con     


Alma Mater Studiorum 
Università degli Studi
di Bologna



 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla XI edizione di “Ad Alta Voce” una propria medaglia di rappresentanza.

Con il patrocinio di

  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Regione Veneto
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia di Venezia
  • Provincia di Bologna
  • Università degli Studi di Venezia
  • Alma Mater Studiorum Università di Bologna
 

“Bellezza”, secondo Giuliano Amato, “patria” per il poeta Roberto Roversi, “bandiera” secondo Alessandro Bergonzoni. Sono alcune delle “Parole per l’Italia” protagoniste di “Ad Alta Voce”, la manifestazione che apre luoghi insoliti della città alla cultura e alle letture, quest’anno celebra il 150° dell’Unità del Paese. Il primo ottobre a Venezia, l’8 ottobre a Bologna e a Cesena, nelle stazioni o nelle piazze, nelle carceri o nelle case di riposo, al parco o su un traghetto, si potranno ascoltare scrittori e poeti, artisti e testimoni dell’impegno civile leggere pagine dedicate all’Italia. Tra i partecipanti di questa edizione gli scrittori Simonetta Agnello Hornby, Silvia Avallone, Carlo Lucarelli, Grazia Verasani, la “jena” Marco Berry, i giornalisti Maria Luisa Busi, Antonio Caprarica, Sergio Rizzo, Paolo Rumiz e Sandro Ruotolo, il magistrato Giuseppe Ayala, il costituzionalista Valerio Onida, e poi don Vinicio Albanesi, Nando Dalla Chiesa, gli attori Chiara Caselli, Roberto Citran, David Riondino. Giuliano Amato, presidente del comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia, ha inviato una video-lettera, che sarà proiettata negli appuntamenti finali di Venezia e Bologna.
Legati al tema dell’Unità anche i luoghi nei quali si svolgeranno le letture: molti quelli delle istituzioni, come le sedi dei Comuni, la Prefettura, la Banca d’Italia, la Camera di Commercio. Insieme a questi, alcuni spazi caratteristici o di prestigio delle città – il vaporetto e il “trabacolo” a Venezia, Palazzo dall’Armi Marescalchi a Bologna, Palazzo del Ridotto a Cesena – e alcuni luoghi del disagio, come le Carceri o alcune case di riposo, dove le letture saranno chiuse al pubblico. “Ad alta voce” promuove infatti l’attività di Ausilio per la cultura, con la quale soci volontari di Coop Adriatica consegnano a anziani, disabili, detenuti e in generale a chi non può accedere alla cultura, libri e materiali multimediali presi in prestito dal sistema bibliotecario.
In occasione dell’edizione 2011, “Ad alta voce” ha lanciato in aprile anche il gioco collettivo on-line “Parole per l’Italia” per costruire il vocabolario dell’Italia che verrà, invitando le persone a inviare una parola-chiave che rappresenta il nostro Paese con la motivazione della propria scelta. Una selezione delle parole arrivate entro luglio, tra le quali molte di autori noti, come il poeta Roberto Roversi, lo scrittore Giancarlo De Cataldo, l’attore Alessandro Bergonzoni, sarà pubblicata in un libretto che sarà distribuito al pubblico di “Ad alta voce” durante le letture. Ma si può ancora partecipare al gioco, fino a dicembre, collegandosi al sito www.adaltavoce.it.