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E' nato nel´55 ad Alessandria, cresciuto a Chiavari (Ge), si è trasferito a Bologna nel ´75 per frequentare il Dams. All'inizio degli anni Ottanta ha trascorso lunghi periodi a Parigi e a Barcellona, a cui sono seguiti i primi viaggi in Messico e in Centro America, dove ha poi risieduto per alcuni anni. All’attività narrativa affianca un intenso lavoro di traduttore. Ha pubblicato una quindicina di libri, e tra i romanzi ricordiamo “Puerto Escondido” (1990), da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo, “San Isidro Futbòl” (1991), da cui è stato tratto il film “Viva San Isidro”, e “Demasiado corazon”, un thriller politico, un viaggio messicano dallo sterminato Nord sino alle viscere oscure del Sud, un romanzo di disavventure che denuncia un crimine di massa basandosi su un fatto realmente accaduto. Ha vinto diversi premi letterari, tra cui il Premio Speciale Fiesole con il libro “Ribelli!” e quello dell’Instituto Cervantes di Spagna per la traduzione. Collabora a riviste e giornali, è coautore di soggetti e sceneggiature per il cinema e il fumetto. Il suo ultimo libro, uscito nel 2005 per Feltrinelli, è “Nahui”.
Dotato di una forma narrativa diretta e stringente, pone in risalto personaggi storici non vincitori, sommersi e nascosti dalla Storia ufficiale. Come posto in evidenza dallo stesso Autore nell´Opera "In ogni caso nessun rimorso", la Storia viene scritta sempre dai vincitori ed i suoi protagonisti perdono, come conseguenza delle loro azioni tutto: battaglie, lavoro, amici, ideali, la loro stessa vita, tranne la dignità, ma con l'aggiuntiva sfortuna di vivere in un'epoca in cui la dignità stessa era l'ultima delle qualità necessarie per passare alla Storia. Particolarmente intensa è anche la sua attività come traduttore.